Importante mostra fotografica al Tollhaus.

Sabato 23 novembre alle ore 17, al Tollhaus (Alter Schlachthof 35 – 76131 Karlsruhe), si inaugurerà l’importante mostra fotografica Through Our Eyes, curata dalla organizzazione no-profit Still I Rise e, nell’allestimento di Karlsruhe, da Mina Di Laurenzio, collaboratrice dell’International Department del KIT.

L’organizzazione ha creato dal 2018 nell’Isola di Samos in Grecia un centro giovanile, riservato a bambini e giovani ospiti dell’ affollatissimo Hotspot per profughi e migranti presente nell’isola. Il centro, oltre a distribuire giornalmente circa 150 pasti e colazioni, offre importanti occasioni di formazione scolastica in diverse discipline, sia ‘tradizionali’ – come inglese, matematica, greco, storia – sia innovative – come informazioni sui diritti dell’uomo o, appunto, fotografia.

Così circa quaranta bambini e giovani ospiti della scuola, che porta il nome di Mazì, che in greco vuol dire Insieme, hanno ricevuto una macchina fotografica usa e getta, con l’incarico di fotografare realtà o esperienze vissute al di fuori della scuola, durante la loro vita quotidiana nell’Hotspot. Emergono così, visti dalla prospettiva dei bambini, non solo aspetti della loro vita abituale, ma anche sogni, paure, speranze di coloro che vivono una situazione così difficile. Particolarità della mostra quindi non è quello di mostrare questa situazione dall’esterno, attraverso il lavoro – certo sempre pregevole – di fotoreporter o giornalisti, ma di fotografarla dall’interno, appunto attraverso la prospettiva di bambini e giovani che vivono direttamente la realtà di un Hotspot. L’organizzazione Still I Rise, oltre al funzionamento quotidiana del centro Mazì di Samos, si augura di poter essere presto messa nelle condizioni – attraverso il sostegno di tutti – di aprire una struttura analoga anche in Turchia.

Lo scopo della mostra, che si può visitare già dal giorno 20 e rimarrà aperta fino al 30 novembre dalle ore 10 alle ore 18,30 di ogni giorno, è così in primo luogo quello di documentazione in presa diretta di una realtà al centro dell’opinione pubblica europea e internazionale, ma anche in secondo luogo di sollecitare il sostegno concreto di tale opinione pubblica.

La mostra quindi è una grande occasione di riflessione per tutti i cittadini di Karlsruhe e delle zone vicine, ed
anche per i cittadini e i residenti italiani, proprio in un momento nel quale tutti i temi legati alle migrazioni e
alle difficili condizioni dei profughi sono di nuovo tornati al centro del dibattito politico e culturale italiano.